Questo l'obiettivo dell'accordo di collaborazione sottoscritto fra Ispramed, Istituto per la promozione dell'arbitrato e della conciliazione nel Mediterraneo, e sei centri arbitrali dell'area mediterranea: la Camera arbitrale di Milano, il Centro del Cairo, il Centro di arbitrato di Tunisi, la Corte marocchina d'arbitrato e i centri arbitrali delle camere di commercio di Istanbul e Algeri.
L'accordo e' stato sottoscritto durante la conferenza al Cairo ''Indipendenza ed imparzialita' degli arbitri: una prospettiva mediterranea'', organizzata dall'Ispramed, che conta sul sostegno della Camera di Commercio di Milano, di Confcommercio, di Unioncamere e del Consiglio Nazionale Forense, e dal Centro regionale del Cairo per l'arbitrato commerciale internazionale, con la sponsorizzazione di quattro studi legali basati in Italia e specializzati nel contenzioso internazionale, alla quale e' stato invitato anche il ministro della Giustizia egiziano Adel Abdel Hamid.
''Per garantire che questo mercato sia sempre piu' competitivo e affidabile - ha affermato il presidente di Ispramed Giovanni Castellaneta - e' necessario, oltre ad un sistema di regole condivise, anche un sistema omogeneo di risoluzione alternativa delle controversie, e Ispramed sta lavorando a questo''.
(ANSAmed).










